1200

La prima prova scritta della nostra famiglia a Corniglia è l'atto di nascita di Gaspare Vernazzani, registrato nella chiesa del paese dedicata a San Pietro e Paolo. Probabilmente i nostri avi risiedevano anche precedentemente in questo borgo delle Cinque Terre.

1980

Negli anni '80, i nostri genitori compiono una sostanziale ristrutturazione e trasformano il Cantu nella loro prima casa, dove anche noi abbiamo numerosi ricordi davanti al camino, nella stanza dei giochi o affacciati alle enormi finestre che danno sul mare.

1860

Il nonno di nostro nonno compra la casa del "Cantu", dell'angolo, nel carrugio principale di Corniglia. E' una tipica casa ligure terratetto, quindi su più livelli, con la cantina nell'interrato per conservare il vino, le cipolle, le patate, le conserve e il prezioso olio nelle giare in terracotta. Al piano basso una terrazza (vista mare) che ospitava le gabbie per i conigli e l'aia per le galline.

1989-2019

I nostri genitori si trasferiscono per motivi di lavoro e trasformano il Cantu in affittacamere. In quegli anni, quando ancora non c'era la strada asfaltata che raggiungeva Corniglia, il turismo era solo agli albori e solo qualche avventuroso visitatore veniva a scoprire con stupore le Cinque Terre. 
Nel 2010 prende la gestione del Bed and Breakfast che chiama "Tre passi dal mare", nostro fratello maggiore Andrea, che fa anche un importante lavoro di restauro della struttura.

1860-1980

La casa del Cantu rimane alla famiglia Vernazzani, tramandata di generazione in generazione, passano gli anni, le guerre, la vita scorre e arriviamo all'epoca moderna...

2016-2019

Dopo qualche anno di lavoro nelle terre di famiglia, abbarbicate sulle colline che danno sul mare, noi tre fratelli siamo riusciti a recuperare i tipici terrazzamenti delle Cinque Terre. I terreni erano abbandonati da una ventina di anni e con tanta passione abbiamo ripristinato le coltivazioni tradizionali a limoni, ulivi ed ortaggi. Ad Aprile 2019 il Bed and breakfast è quindi diventato l'Agriturismo il Magàn, la casa di famiglia dove ospitiamo viaggiatori da tutto il mondo e i terrazzamenti coltivati in cui pratichiamo quella che viene definita "agricoltura eroica" per la difficoltà di queste bellissime ma aspre terre.